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IL CARCIOFO

Stavolta l’autunno è arrivato davvero. Ma non disperate ragazzi, buone notizie! 

Inizia la stagione dell’anno che più di altre ci permette di prenderci cura di noi, di coccolarci e di smetterla con gli eccessi estivi. L’autunno, con i suoi colori caldi e avvolgenti come i primi plaid della sera, come le tisane che tornano a darci la buonanotte dopo la lunga giornata.

E con i primi freddi tornano anche i carciofi, che oltre ad essere buoni cucinati nei modi più incredibili sono anche un alimento dalle proprietà nutrizionali interessanti, vediamo i suoi valori nutrizionali.

Proprietà

Povero di calorie e ricco di acqua e fibre, oltre a possedere una buona quantità di calcio, forsforo, magnesio, ferro e potassio, il carciofo è un ottimo alleato per il buon funzionamento del nostro intestino. Ricco anche di vitamine, questo fantastico ortaggio ha innumerevoli e particolari proprietà tra cui le note capacità depurative. A favorire la diuresi e migliorare le funzionalità epatiche e renali ci pensano i flavonoidi abbondantemente presenti nel carciofo: rutina e cinarina soprattutto.  Una curiosità: è proprio la cinarina a dare al carciofo il suo caratteristico retrogusto amarognolo. 

Ma non è finita qui! Consumare carciofi ci permette di fare scorta di antiossidanti, specialmente l’acido clorogenico che combatte l’azione dei radicali liberi. Quindi potremmo quasi sbilanciarci a dire che fa bene anche alla pelle, infatti lontano dai fornelli viene spremuto e il suo succo viene usato nella cosmesi naturale come tonico.

Benefici

Riassumendo i numerosi benefici del carciofo per il nostro organismo, possiamo dire che non c’è parte del corpo che non gioisca quando lo mangiamo!

  • aiuta la funzionalità del fegato
  • aiuta la funzionalità dei reni
  • favorisce il transito intestinale
  • permette di assumere la giusta quantità di fibre giornaliera consigliata
  • aiuta a mantenere bassi i livelli di colesterolo

Usi

Il carciofo non si mangia soltanto! Gli estratti ottenuti da questo super ortaggio sono infatti consigliati in caso di affaticamento renale o epatico o addirittura in casi di intossicazione lieve. 

Dalle foglie di carciofo si ottiene una tisana depurante e diuretica che si può sorseggiare in ogni occasione, soprattutto nei momenti in cui ci sentiamo un po’ appesantite. 

La parte commestibile del carciofo, invece, il cuore o comunque la parte più tenera e centrale, può essere immersa in acqua acidulata per evitare l’ossidazione e il conseguente annerimento durante le preparazioni. 

I carciofi particolarmente teneri sono ottimi anche crudi, in insalata con limone e scaglie di grana. Quelli più grandi, che devono essere cotti prima di essere consumati, io li adoro lessi con le patate. Prima di tutto lasciamo il carciofo in acqua e limone per una notte, dopo di che sbucciamo e affettiamo il gambo, lo condiamo con sale, prezzemolo e aglio e lo inseriamo nel centro del carciofo. Capovolti in pentola a pressione o in una pentola normale, accompagnati dalle patate e con l’aggiunta di un po’ d’acqua o di brodo li cuociamo a fuoco lento per un’oretta o almeno finché non sono teneri abbastanza e le patate non saranno cotte e avranno assunto un colore particolare grazie ai carciofi stessi.

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