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Col Cavolo!

In questo periodo dell’anno tutti noi sentiamo il bisogno di cibi caldi e confortanti ma leggeri. Con gli eccessi delle feste ormai alle spalle e il desiderio di coccolarci e rilassarci senza appesantirci, cerchiamo un modo per variare la nostra alimentazione e depurarci dal profondo. 

Possibile? Col cavolo!

No, non significa che sia impossibile. Significa esattamente che il cavolo può diventare un nostro prezioso alleato. Con la parola cavolo, in questo articolo, mi riferisco a due varietà invernali che si prestano a moltissime preparazioni: il cavolo cappuccio e il cavolo verza. 

Queste due sottospecie della famiglia delle Brassicacee sono davvero molto simili e hanno anche le stesse caratteristiche botaniche e nutrizionali. Le differenzia la forma delle foglie, più grinzose nella verza. Alla stessa famiglia appartengono anche i cavoletti di Bruxelles, perciò per transitività ciò che diremo di cavolo cappuccio e verza vale anche per loro.

I due preziosi ortaggi sono assolutamente da inserire in una dieta equilibrata perché hanno spiccate proprietà antitumorali e contribuiscono alla salute dell’intestino (per le elevate quantità di fibre) e dell’organismo in generale. La concentrazione di vitamine del gruppo B e di vitamina C li rendono potenti antiossidanti. Il cavolo rappresenta inoltre un’importante fonte di potassio.

Il cavolo e la verza fanno parte di quel gruppo di alimenti che potremmo definire “amici” e che ci permettono di depurare fegato e intestino in modo naturale e senza dover ricorrere a farmaci, integratori o tisane dal sapore sgradevole. Ancora una volta la natura ci viene incontro nel nostro bisogno di leggerezza e ci dà la soluzione, immediata e soprattutto economica!

Come cucinarlo?

Come cucinare il cavolo? scottare le foglie in padella e accompagnare al nostro secondo, tagliato fino crudo all’insalata, o cotto al vapore e poi insaporito con spezie per condire la pasta e ultime ma non ultime, le vellutate. Per chi non lo avesse ancora capito, ma credo siate rimasti in pochi, io sono una grandissima fan delle vellutate. E come non esserlo, con la loro meravigliosa consistenza e il calore che sprigionano nelle serate d’inverno? Vi consiglio quindi di consumare il cavolo bollito e frullato, anche in abbinamento con altre verdure. Per una cucina senza sprechi, cercate di fare attenzione quando scegliete l’ortaggio. Un gambo non troppo sviluppato può risultare tenero e prestarsi quindi alla bollitura per rendere la vostra vellutata ancora più cremosa. Olio extravergine d’oliva a crudo, pepe e qualche fettina di pane abbrustolito: se non è comfort food questo!

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