Spuntino: lo stai facendo bene?

Oggi parliamo di spuntini, sono davvero imprescindibili in una dieta bilanciata? No, a mio avviso sono tranquillamente evitabili se non se ne sente la necessità.

Poi, diciamoci la verità, quando si è a “riposo forzato” il dispendio energetico è talmente ridotto che non dovremmo neanche avere tanta fame. 

Dunque cerchiamo di fare chiarezza:

📍 La prima cosa da tenere a mente è che lo spuntino non è un pasto vero e proprio, ma è solo un modo per regolarizzare l’assunzione di cibo durante la giornata, (ovvero, è il famoso “spezzafame”).

📍 Secondo punto, con lo spuntino puoi integrare quegli alimenti sani che non consumi ai pasti principali per vari motivi. (come frutta fresca o secca)

📍 Terzo punto, lo spuntino deve essere PIANIFICATO, quindi non è possibile considerarlo come un continuo spiluccare, un po’ di questo, un po’ di quello, ma tanto le mandorle fanno bene, ma la nutrizionista mi ha detto che il cioccolato fa bene all’umore, è rimasto un pezzo di focaccia se non la consumo si fa secca. NO!

Lo spuntino, se c’è, merita il suo tempo e il suo spazio. Smetti di smart-lavorare, di parlare al telefono, di guardare la tv o fare la chiamata skype, scegli con criterio cosa mangiare e goditelo.

Ecco quindi una serie di suggerimenti per chi non vuole rinunciarci:

🧁 𝗬𝗼𝗴𝘂𝗿𝘁 Qua potremmo aprire un capitolo intero, ma riassumiamo così: deve essere bianco al naturale o yogurt greco o skyr bianco. NIENTE DI PIU’ NIENTE DI MENO. Niente zuccheri aggiunti (impariamo a leggere le  etichette), no yogurt alla frutta, no a granelle, cremine e cosine belline da aggiungere.

🍍 𝗙𝗿𝘂𝘁𝘁𝗮, 𝘀𝗽𝗿𝗲𝗺𝘂𝘁𝗲 𝗼 𝗰𝗲𝗻𝘁𝗿𝗶𝗳𝘂𝗴𝗮𝘁𝗶 La frutta è una buona idea (badando sempre alle porzioni), così come spremute (NO SUCCHI DI FRUTTA, di nessun tipo, è inutile farsi venire il dubbio, evitali e basta (; ), frullati o centrifugati di frutta fresca.

🥜 𝗙𝗿𝘂𝘁𝘁𝗮 𝘀𝗲𝗰𝗰𝗮 𝗲 𝘀𝗲𝗺𝗶 𝗼𝗹𝗲𝗼𝘀𝗶 Al naturale e non salati.

Questa è la top 3. Se poi siete persone attive e con un metabolismo particolarmente collaborativo potete combinare anche due degli alimenti appena elencati.

Inoltre:

🥪 𝗦𝗽𝘂𝗻𝘁𝗶𝗻𝗼 𝘀𝗮𝗹𝗮𝘁𝗼 Una fetta di pane tostato (o un paio di gallette) con verdure e del formaggio magro o anche con dei salumi (ma manteniamoci su 1 volta a settimana e magri). In alternativa, una parsimoniosa dose di burro di frutta secca.

🍿 𝗣𝗼𝗽 𝗰𝗼𝗿𝗻 Con tazzina di mais secco puoi ottenere una porzione adeguata di pop corn. Niente pop corn in busta, prepararli a casa e non esagerare con olio e burro, il segreto, neanche troppo segreto, è sempre lo stesso: la moderazione.

🍫 𝗤𝘂𝗮𝗱𝗿𝗮𝘁𝗶𝗻𝗼 𝗱𝗶 𝗰𝗶𝗼𝗰𝗰𝗼𝗹𝗮𝘁𝗼 𝗳𝗼𝗻𝗱𝗲𝗻𝘁𝗲 Che sia almeno al 70% e fai attenzione a non divorare l’intera tavoletta. Puoi abbinarlo ad un alimento della top 3.

🍪 𝗦𝗽𝘂𝗻𝘁𝗶𝗻𝗼 𝗱𝗼𝗹𝗰𝗲 𝗽𝗲𝗿 𝗶 𝗴𝗼𝗹𝗼𝘀𝗶 Un ciambellone (una fetta), biscotti fatti in casa, o, per i meno dediti ai fornelli,  una fettina di pane tostato con la marmellata, magari in abbinamento con una tisana o un thè (le bottiglie di thé freddo NO!) così aiuti anche l’idratazione, inutile ripetere quanto sia importante, vero?

𝗖𝗼𝘀𝗮 𝗲𝘃𝗶𝘁𝗮𝗿𝗲? Barrette e snack cosiddetti “dietetici” che in realtà spesso non lo sono affatto a dispetto di quanto raccontino le pubblicità. Ovviamente un grande NO se lo beccano patatine, salatini, merendine e snack salati vari, inutile spiegare il perché, confidiamo nella tua intelligenza.

Contenuti elaborati in collaborazione con la dott ssa Silvia Cesarano. 

#stayhealty

#stayfit

#staublonde 

Le fragole

Hanno riempito i banchi dell’ortofrutta, con il loro colore splendente e un chiaro messaggio: è ufficialmente arrivata la primavera! 

Le fragole apportano pochissime calorie, sono quindi le candidate ideali per una merenda sana e sfiziosa. Questo frutto naturalmente dolce e stuzzicante è stato addirittura definito un alimento a calorie zero, dato che 100 g di parte edibile sono composti per il 90% di acqua e apportano sole 27 kcal. 

L’apporto nutrizionale è sbilanciato verso gli zuccheri semplici, mentre le proteine sono presenti in quantità davvero trascurabile.

I motivi per cui scegliere le fragole per la nostra merenda primaverile sono tanti: uno di questi è che sono ricche di potassio e manganese, utilissimi per ristabilire il benessere fisico e mentale ed efficaci per combattere il senso di stanchezza che potrebbe coglierci con i primi caldi. 

Molto concentrata anche la presenza di acido folico, acido ascorbico e antiossidanti. Questo rende le fragole uno degli sfizi ideali da concedersi in gravidanza, ma attenzione: ora più che mai i frutti vanno lavati con grandissima cura, soprattutto durante la gestazione.

So che probabilmente vi ho già convinti, ma vi do un altro paio di motivi per comprare le fragole nella vostra prossima spesa settimanale: Aumentano la produzione di un ormone chiamato adiponectina, che stimola il metabolismo e riduce l’appetito, e diminuiscono l’assorbimento di amidi. Inoltre, sono in grado di controllare il livello di zucchero nel sangue e quindi di aiutano a prevenire il diabete e la formazione di grasso addominale. 

L’effetto sbiancante si può ottenere grazie all’acido malico contenuto nelle fragole, che possono essere spalmate sui denti a mo’ di impacco solo occasionalmente, per non rischiare di aggredire lo smalto. Meglio di così!

#stay red

#stay spring

#stay Blonde

Read More

Crema di fave fredda

Una ricetta facile facile, molto primaverile e che vi farà sentire dei veri assi un cucina.

Ingredienti per 150g di crema di fave fredda.

  • 200g di fave fresche
  • 1 limone
  • 1 cucchiaio di olio EVO
  • q.b. sale
  • q.b. pepe
  • q.b. menta fresca

Procedimento:

Una volta sbaccellate le fave (circa 1,5kg-2 con tutto il baccello), sciacquatele e immergetele per pochi secondi, massimo un minuto, in acqua bollente.

Immergetele subito dopo in acqua con molto ghiaccio. Lo schock termico vi aiuterà a sgusciarle con estrema facilità.

Una volta sgusciate aggiungete l’olio, il succo di mezzo limone o più, un pizzico di sale e un po’ di pepe.

Frullate tutto finché non sarà un composto cremoso.

Aggiungere la menta tagliata finemente. Potete usare la menta anche per decorare la vostra crema.

Questa crema si presta bene sia come condimento per i primi piatti che come crema da aggiungere a del pane tostato. Essendo il sapore delle fave tipicamente dolciastro si abbina bene anche a formaggi stagionati. Provatela con del pecorino.

Io me la gioco spesso all’aperitivo, ha un bell’aspetto, è buona, leggera e fa sempre una bella figura.

#staygreen

#stayveggie

#staiblonde

Read More

La chimica della felicità

La felicità è dentro di noi, letteralmente!

Ci sono infatti 4 ormoni che sono incaricati di farci stare bene.

La dopamina.

Partecipa ai meccanismi di piacere e ricompensa e da diversi studi risulta che l’encefalo rilasci questa molecola proprio in situazioni di piacere. 

Ma possiamo aumentarne la produzione dormendo e riposando a sufficienza e facendo movimento tutti i giorni. 

Con il cibo possiamo stimolare in maniera indiretta la produzione di dopamina. I principali aiutanti della dopamina sono germe di grano, legumi, carne, uova e pesce (che contengono fenilalanina) e ancora  frutta secca, banane, avocado, semi oleosi, latticini, cacao e curcuma (ricchi in tirosina) 

Se li si mescola tra loro e li si cucina bene, è ancora meglio. 

L’ossitocina.

Riduce lo stress e aumenta la libido.

Famosa per il suo ruolo centrale durante il travaglio e il parto e successivamente nel processo di allattamento. L’ossitocina, inoltre, di recente è stata indicata come elemento chiave nelle interazioni sociali e nelle relazioni sentimentali, da questo il soprannome di “ormone dell’amore”.

Possiamo stimolarne la produzione meditando, abbracciando persone care ed essendo generosi.

Pare che questo ormone riesca anche ad abbassare i livelli di paura, ansia e stress.

Per stimolare questo ormone tramite l’alimentazione gli ingredienti magici sono: Il melograno, la vaniglia, il cioccolato (meglio se fondente), le banane, il miele, le fragole e le mandorle.

Non c’è modo di non pensare ad una torta da condividere con chi si vuole bene. 

La serotonina.

Regola lo stato d‘animo è noto infatti come “l’ormone del buonumore”.

Interviene nel controllo dell’appetito e del comportamento alimentare, determinando una precoce comparsa del senso di sazietà.

Può essere stimolata dalla gratitudine e dal contatto con la natura. 

Se invece si vuole puntare su una dieta che alzi i livelli di quest’ormone bisogna introdurre nella quotidianità determinati alimenti, alcuni inusuali come come l’ alga spirulina disidratata o i semi di soia o più semplicemente  semi di sesamo e di girasole, cacao, cioccolato fondente, patate, banane, riso, cereali integrali, verdure a foglia verde, noci e mandorle, kiwi, ananas, ciliegie visciole, pomodori, banane e prugne.

Non va male per il nostro palato.

Le endorfine.

Le endorfine sono sostanze chimiche prodotte dal cervello e dotate di una potente attività analgesica ed eccitante.

Possono essere stimolate praticando ciò che appassiona, ballando, praticando sport, divertirsi e ridere.

L’aspetto più affascinante ed interessante delle endorfine risiede nella loro capacità di regolare l’umore. Durante situazioni particolarmente stressanti il nostro organismo cerca di difendersi rilasciando endorfine che da un lato aiutano a sopportare meglio il dolore e dall’altro influiscono positivamente sullo stato d’animo.

I principali alimenti che aiutano la secrezione di endorfine sono il cioccolato, il peperoncino (e già qui mi fermerei soddisfatta), le uova, il pesce, la frutta secca e i carboidrati.

Insomma, vuoi tirarti su di morale? Fatti un bel piatto di pasta e non lesinare con il peperoncino.

Insomma, è chiaro che un’alimentazione ben disegnata, con alimenti naturali e ben equilibrati tra loro non solo ci fa bene al corpo ci fa bene anche all’umore

L’ho sempre detto che mangiare bene rende felici.

#stayhappy

#stayhealthy

#stayBlonde

#IORESTOACASA e #RESTOSANO!

Restare sani in corpo e spirito sembra davvero difficile in questo momento, ma un piccolo proverbio può esserci d’aiuto, siamo quello che mangiamo! E noi italiani, se si avverasse alla lettera il vecchio detto, saremmo tutti tramutati in pizza nel giro di poche settimane.

Ma oggi non sono qui per fare la ramanzina a nessuno!  

Il cibo è un piacere, una consolazione, una passione ed un importante fonte di distrazione in quest giorni. 

In un momento in cui ci viene chiesto di stare fermi e non produrre noi stiamo fermi ma produciamo torte, pizze e brioche, siamo dei sovversivi….non ci sta niente da fare.

Quando si ha la fortuna di essere in compagnia in casa si cerca di trovare aggregazione e piacere a tavola con la famiglia, o quella che in questo momento lo è diventata, e se si è soli si può cadere in tentazioni goduriose di scarso valore nutrizionale ma che ci rendono fieri delle nostre prodezze ai fornelli o esperti delle schifezze più prelibate che il mercato ci offre. 

Difficilmente ci si astiene da qualche peccatuccio di gola, ma i peccatucci uno dietro l’altro diventano vizi, insommma errare è umano ma….oggi sono in vena di luoghi comuni…a proposito, non esistono più le mezze stagioni. 

Insomma come si fa?

  • Considerando che passiamo molto più tempo in casa e che può capitarci più di frequente di annoiarci e desiderare qualcosa di buono, evitiamo di riempire la dispensa di cibi ad elevata densità calorica ma scarsi in nutrienti (vedi patatine in busta o merendine). 
  • Una spesa intelligente ed organizzata, oltre ad essere fondamentale per impedirci di uscire a fare compere più spesso di quello che è consigliato, ci aiuta a mantenere un regime alimentare sano e controllato. Una sana alimentazione inizia quindi dal nostro carrello. L’hai fatta la lista della spesa, vero?
  • Quando cuciniamo i nostri pasti, visto che abbiamo più tempo, possiamo dedicarci a preparazioni lunghe e laboriose, ma non per questo poco salutari. Ma lo sapete quanto tempo devono stare a bagno i legumi secchi? 
  • Componiamo il nostro piatto con una fonte di carboidrati, (meglio ancora se integrali), una fonte di proteine magre, e una porzione abbondante di verdure, senza dimenticare una fonte di grassi buoni, come l’olio d’oliva extravergine crudo.
  • Per gli spuntini prediligiamo frutta e frutta secca, e se siete proprio bravi fate pure dei dolcetti semplici e poco zuccherati da consumare in porzioni equilibrate. 
  • Manteniamoci anche ben idratati, bevendo almeno 1,5 litri d’acqua al giorno, le tisane danno un ottimo contributo.
  • Ultimo ma non ultimo, dedichiamo ai pasti il giusto tempo.  Mangiare lentamente ci aiuta a sentirci più sazi e a digerire meglio, oltre che a goderci il frutto dei nostri sforzi culinari.

Insomma, sono fin troppo buona in questo periodo, godetevelo non durerà per sempre, ma ce lo meritiamo tutti, stressarci anche a tavola non serve a nulla ora come ora, ma mantenere un controllo su quello che scegliamo di mangiare oggi ci garantirà di essere più soddisfatti del nostro stato di salute ed estetico quando potremo rimettere i jans.

Andrà tutto bene, anche i jeans 😉